venerdì 20 febbraio 2026

Una storia di nozze

Is 58,1-9 e Mt 9,14-15

Presentandosi come lo Sposo, Gesù ci propone di leggere la sua storia, ma anche la nostra come se stessimo vivendo e preparando le nozze dello Sposo. Il Vangelo ci presenta Gesù come colui che ci svela e propone un progetto che da secoli i profeti avevano annunciato. Ma leggendo e ascoltando oggi queste parole, le dobbiamo accogliere come riferite a noi, che siamo definiti i “i figli della stanza nuziale”; un'espressione estremamente intima che esprime un legame di condivisione con la missione dello Sposo. I figli delle nozze, sono quelli che partecipano alla festa nuziale, che era solo un annuncio e non ancora realizzazione piena, ma lo è diventata nel suo sacrificio della croce, la vera celebrazione nuziale. In tutto questo non c’è dunque più spazio per il digiuno, come privazione in se stessa, ma tutto è orientato al compiersi delle nozze. Oggi chiediamo la grazia di vivere il nostro digiuno come gioiosa preparazione alle nozze dell'Agnello.

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