2Cor 9,6-10 e Gv 12,24-26
Se ciascuno di noi mette al centro se stesso, se misura ogni cosa secondo il proprio interesse individuale e non fa dell’amore la regola della propria vita, donando tutto senza trattenere nulla per sé, non saremo mai capaci di essere veramente fecondi.
Per essere fecondi dobbiamo diventare come il chicco di grano che cade nella terra, muore e solo così produce frutto: attraverso il dono totale di sé.
In realtà, come il chicco gettato nella terra sembra scomparire e, agli occhi del mondo, diventare inutile, così sarà anche per la nostra vita. Potremo apparire umiliati, disprezzati, maltrattati, rifiutati e gettati via come qualcosa di immondo.
Eppure, proprio questa morte a noi stessi diventerà la condizione di una vita nuova e feconda. Perché è solo quando ci doniamo totalmente, senza riserve, che la nostra vita può portare frutto.