1Cor 3,1-9 e Lc 4,38-44
CUSTODIRE LA PAROLA ... don Fabio Gennai
di don Fabio Gennai
martedì 1 settembre 2026
Gesù per ogni uomo e donna
Da Nazaret a Cafarnao
1Cor 2,10-16 e Lc 4,31-37
lunedì 31 agosto 2026
La sfida di Nazaret
1Cor 2,1-5 e Lc 4,16-30
domenica 30 agosto 2026
Pensare secondo Dio
Ger 20,7-9 – Sal 62 – Rm 12,1-2 – Mt 16,21-27
sabato 29 agosto 2026
Confronto tra poteri
Ger 1,17-19 e Mc 6,17-29
La vicenda di Erode mostra che il potere mondano è solo un’illusione che si costruisce con la menzogna e si difende con la forza. Il suo potere si scioglie come neve al sole dinanzi ai cortigiani: non potendo venir meno al giuramento, fatto con inspiegabile ingenuità, si vede costretto a ordinare la morte a Giovanni. È così poco potente da agire contro la propria volontà! Giovanni, invece, ha un vero potere. In apparenza è in carcere, privo di libertà; in realtà egli è davvero libero perché non viene meno alle sue convinzioni, e fino alla fine annuncia la verità. Un uomo pronto a rinunciare alla vita per amore della verità.venerdì 28 agosto 2026
Tra stoltezza e saggezza
1Cor 1,17-25 e Mt 25,1-13
La stoltezza indica superficialità e mancanza di discernimento. Le cinque vergini stolte prendono le lampade, ma dimenticano l’olio: vivono il presente senza preoccuparsi di ciò che verrà e si lasciano sorprendere dagli eventi, quasi fossero poco interessate all’incontro con lo sposo. La saggezza, invece, indica consapevolezza. Le cinque vergini sagge vivono il presente guardando al futuro, orientando la loro vita all’arrivo dello sposo e preoccupandosi di avere olio a sufficienza. Le dieci vergini rappresentano la comunità cristiana: non contano solo le singole scelte, ma lo stile complessivo della vita. La parabola ci ricorda che non basta iniziare bene: occorre perseverare nella fedeltà fino alla fine.
giovedì 27 agosto 2026
Perché dovrebbe tornare?
1Cor 1,1-9 e Mt 24,42-51