Is 61,10-11 e Lc 2,41-51
La liturgia ci fa contemplare il Cuore Immacolato di Maria: un cuore in cui non c’è niente che offusca la presenza di Dio, niente che impedisce a Dio di essere Dio. Ma a differenza di Maria nel nostro cuore maturano le scelte più luminose e/o quelle più tenebrose, quelle che ci avvicinano ne.l'amore a Dio oppure quelle che abbruttiscono la nostra esistenza. La storia dimostra che l’uomo nonostantevil suo essere Figlio, può comportarsi come gli angeli ma può anche compiere le opere del demonio. È un continuo combattimento. Per questo è assolutamente necessario imparare a custodire il cuore. Custodire il cuore significa: fare del luogo più intimo di noi stessi e della nostra coscienza la dimora dove Dio può abitare per educarci alla sua volontà e nel suo amare.