martedì 7 aprile 2026

Perseverare di fronte alla tomba vuota

At 2,36-41 e Gv 20,11-18

Ciò che sta a cuore a Giovanni è il rapporto che si stabilisce con la tomba vuota. Ogni discepolo deve passare dal dubbio alla fede, dalla tomba vuota all’incontro con il Risorto. I discepoli se ne erano tornati nuovo a casa. Pietro e Giovanni sono andati al sepolcro, hanno visto la tomba vuota, e tornaron "presso sé stessi", tornano nella casa dell’io, in attesa degli eventi. È lo stesso che facciamo noi quando le cose non sono chiare. 
Maria invece non se ne torna a casa ma decide di persevera, vuole capire quello che è accaduto. Gli uomini vanno via, la donna resta e riceve la luce. Perseverò nel cercare e le fu dato di trovare”. I veri desideri crescono con protrarsi, se invece nell’attesa si affievoliscono, è segno che non erano veri desideri”. Oggi chiediamo la grazia di coltivare l’arte della perseveranza.

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