giovedì 2 luglio 2026

Credenti senza Pasqua

Ef 2,19-22 e Gv 20,24-29

Nella festa di San Tommaso, il Vangelo ci riporta ai giorni della Pasqua. L'episodio si colloca nelle ore immediatamente successive alla risurrezione di Gesù, illuminate dalla gioia dell'annuncio, ma ancora attraversate dalle tenebre del dubbio e della paura. Tommaso rimane spiazzato l'annuncio gli appare difficile da credere, quasi inverosimile. In Tommaso possiamo riconoscere anche noi stessi: tante volte siamo cristiani che vivono come se la Pasqua fosse rimasta sullo sfondo, incapaci di lasciarci raggiungere dalla certezza che la vita ha vinto la morte. Eppure, proprio davanti al mistero della morte, siamo chiamati ad annunciare la vita. Possiamo farlo non perché abbiamo tutte le risposte, ma perché ci fidiamo del Vangelo, della Chiesa e di tanti testimoni. La loro fede continua a ricordarci che la risurrezione non è un'illusione, ma il fondamento della nostra speranza.

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