Ger 7,23-28 e Lc 11,14-23
Il male resta il problema umano irrisolto. La pagina del Vangelo ci mostra Gesú che lotta contro il male e contro il maligno che confonde e indebolisce il cuore umano. Non si vince il male se non si lotta contro il maligno. Siamo spesso facili a raffigurare il male in immagini fantasiose, ma questa semplificazione non aiuta a percepire il male nella sua dimensione esistenziale e personale. Il male non è solo imperfezione o la conseguenza morale di scelte e azioni cattive. Gesù lotta con il demonio fino alla morte, e lo sconfigge nella sua risurrezione. Un confronto forte e costante, senza mediazioni e compromessi. Gesù ha il potere, la forza di sconfiggere il male. Oggi nella quotidianità ci sembra che il male sia difficile da sconfiggere, ma è proprio questo il punto limite della Croce, il luogo della sconfitta divienta vittoria di Dio. Gesù vuole sconfiggere il male che si annida anche in noi, nella mediocrità del nostro stile di vita egoista e incapace di compassione.
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