1Cor 3,1-9 e Lc 4,38-44
Ogni uomo, ogni donna è importante agli occhi di Dio; ogni uomo e ogni donna hanno un’infinita dignità, nella quale risplende la gloria di Dio, perché sono “l’unica creatura voluta per se stessa”. È questo il fondamento per realizzare una società dal volto umano. Questa sfida oggi riguarda anche noi, ma il Vangelo ci mostra come lo stesso Gesù abbia riconosciuto lo splendore divino nascosto in ogni creatura. La quotidianità del Signore è fatta di insegnamento nella sinagoga, di lotta contro il diavolo, di guarigione della suocera di Pietro… ma ecco che, dopo il tramonto del sole, Gesù viene assalito da una moltitudine di malati che vengono condotti a lui: è una folla che appare anonima, ma per Gesù si tratta di persone. C’è un gesto che svela tutto: “Imponendo su ciascuno le mani”, Gesù guarda alla singola persona e desidera incontrare ciascuno nella sua irripetibile singolarità.