Ger 23,5-8 e Mt 1,18-24
Il vangelo di Matteo in questo brano descrive il passaggio dalla "giustizia" di Giuseppe (la sua retta intenzione di ripudiare Maria in segreto per non accusarla pubblicamente, in linea con la Legge) alla "profezia" rivelata da un angelo in sogno: l'annuncio che Maria è incinta per opera dello Spirito Santo, che il bambino sarà chiamato Gesù ("Dio salva") e che si compie la profezia di Isaia ("Emmanuele", "Dio con noi"). Questo passaggio mostra la sua trasformazione da uomo che agisce secondo la Legge a collaboratore attivo del piano divino, accogliendo l'imprevisto di Dio e compiendo un atto di fede, non solo di giustizia. Il vangelo cj spinge ad avventurarci nella profezia del quotidiano con i rischi di non essere compresi ma certi di superare timori e paure affidandoci al nome di Gesù.
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