lunedì 19 gennaio 2026

Croce e risurrezione

1Sam 15,16-23 e Mc 2,18-22

Nella domanda e nella risposta è contenuta la congiunzione tra passato e futuro, antico e nuovo. Le nozze sono l’immagine della festa, e nell’immaginario collettivo non c’è un simbolo più forte per parlare della gioia. Gesù si presenta come Colui che viene a rinnovare l’antica alleanza. È giunto il tempo della festa, Dio è pronto a manifestare la sua misericordia. Ma al contempo le stesse parole sorprendono perché con l'immagine delle nozze s’intreccia e quasi si confonde l'immagine della croce, la nuova e definitiva alleanza che passa attraverso la sofferenza. Il Vangelo dunque ricorda che la festa non è mai priva di ombre; ma dice anche che possiamo vivere la croce con l’intima certezza che essa partecipa alla festa e contribuisce a manifestare la nuova alleanza. Oggi chiediamo la grazia di imparare a intrecciare croce e resurrezione.

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