giovedì 29 gennaio 2026

Ancora orecchi per ascoltate

2Sam 7,18-19.24-29 e Mc 4,21-25

Per farci diventare ascoltatori capaci di comprendere, Gesù usa un’immagine tratta dalla vita domestica e perciò immediatamente comprensibile: una lampada deve essere messa sul candelabro, cioè posta nella condizione ottimale per rischiarare tutti quelli che sono nella casa. Una luce che ci rende capacitivo riconoscere e rilevare tutto ciò che diversamente starebbe nascosto. Ogni nascondimento della luce o dalla luce, priva l’umanità di quella Parola che può dare vita e speranza. In un un mondo sottosopra, come quello di oggi, nessuno è così stupido da riconoscere la necessità della luce, e ci si accorge che la fedeltà alla Parola ascoltara (anche se piccola luce) mette a rischio la vita. Forse non tutti siamo disposti a farlo. 

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