martedì 6 gennaio 2026

Epifania: Al mondo si manifesta la luce vera.

Is 60,1-6 Sal 71 Ef 3,2-3.5-6 Mt 2,1-12

Nulla di ciò che sta accadendo oggi nel mondo che pretende di contare mi soddisfa. Forse è sempre statocisi e non è uma novità ... o forse cio che accade sta rasentando il limite della folle pretesa umana di dominare il mondo.
Sono ancora forti i richiami di Papa Leone del messaggio della Giornata della Pace che così bene descrivono la realtà attuale, e denuncia come "scandaloso" e "follia" la corsa al riarmo e la strumentalizzazione della guerra per la pace. Il Papa indica la via per una "umile e perseverante" fondata sul disarmo interiore, la mitezza e la giustizia. Sono questi i presupposti di una legalità mondiale e il fondamento di principi universali di giustizia e democrazia. È assurdo promuovere e giustificare la violenza per difendere presunti valori universali. L'appello alla mitezza: Sottolinea che la vera pace nasce dall'umiltà evangelica, dalla fragilità e dalla conversione dei cuori.
Cio che la fede in Cristo oggi ci rivela è che come a quel tempo gli uomini continuano camminare nelle tenebre di una falsa verità che è solo smania di potere e di dominio. Ma la luce della stella rivela una luce inestinguibile. Sono cambiati i tempi; i potenti protagonisti; gli strumenti tecnoligici a disposizione per fare le guerre; ma non sono cambiati gli obiettivi, il male, la sofferenza e la morte che ne consegue.
È di fronte a tutto questo che parole come quelle di  esprimono un senso inequivocabile: "Le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo…"
Una grande comunione in Cristo, tutti uniti a Lui e in Lui. Questa certezza di fede si fonda proprio sul segno della Epifania, dove i Magi adorano, cioè riconoscono e testimoniano l'amore a quel bambino che è amore di Dio, e Dio stesso per tutti, dato e nella carne ... per tutti, nonostante la malvagità...

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