venerdì 16 gennaio 2026

Accade nello stupore di tutti

1Sam 8,4-7.10-22 e Mc 2,1-12

Nel racconto di Marco emerge lo stupore nel momento in cui anche Gesù vede questo paralitico, disteso sul suo giaciglio, scendere dal… tetto. Poi il racco to si apre sulle parole sconvolgenti del Signore: "Ti sono rimessi i peccati". Ma solo a Dio, solo l’Onnipotente può perdonare il peccato, al punto che anche il paralitico rimane disorientato. Gesù invece sa bene il senso e il valore delle sue parole. Lui sa che il peccato genera catene che legano mani e piedi; il peccato ci chiude in gabbia e ci rende prigionieri della nostra fragilità. Lui sa che il peccato impoverisce l’uomo, rattrappisce la sua volontà, favorisce la rassegnazione, toglie il coraggio; lui sa che la vera paralisi è quella del cuore. Per questo gli dice: "Ti sono rimessi i peccati", e per portare a compimento il perdono: "Alzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua"; gli dona una nuova vita.

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