lunedì 7 settembre 2026

Natività di Maria

Mi 5,1-4 e Mt 1,1-16.18-23

La genealogia di Gesù nel Vangelo di Matteo non si conclude con il riferimento a Giuseppe: l’ultimo nome menzionato è quello di Maria, «dalla quale è nato Gesù». Per spiegare questo passaggio, così poco usuale in una genealogia, subito dopo l’evangelista ricorda che, prima della coabitazione con il suo sposo, Maria «si trovò incinta per opera dello Spirito Santo». Siamo così invitati a fissare lo sguardo su Gesù Cristo, centro e cuore della storia, e a celebrare la nascita di Maria in quanto Madre del Redentore. Tutto, infatti, è orientato a Cristo e da lui dipende: in vista di lui, Dio Padre, dall’eternità, la scelse come Madre tutta santa. Questo è un criterio teologico fondamentale, che dovremmo applicare con maggiore rigore anche sul piano pastorale.

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