lunedì 23 febbraio 2026

Venite, benedetti del Padre mio

Lv 19,1-2.11-18 e Mt 25,31-46

È consolante sapere che la nostra vita non termina nel nulla ma nell’abbraccio di Dio. E che questo abbraccio è il punto di arrivo di una vita impastata di carità. Se vogliamo fare esperienza dell'abbraccio di Dio dobbiamo imparare a vivere le relazioni fraterne come un bene essenziale: "Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me". Anche se nell'insieme il vangelo sembra duro, dobbiamo imparare a leggere il Vangelo nella sua interezza: beatitudine e supplizio, questo ci rende più attenti e responsabili nell'agire. Il per sempre si decide nell’oggi e passa attraverso i nostri piccoli gesti di amore.

Nessun commento:

Posta un commento