At 1,15-17.20-26 e Gv 15,9-17
"Amare" è una parola bellissima, ma troppo spesso resta il riflesso del nostro io più che un'espressione concreta della fede; per questo viene facilmente disattesa o vissuta in modo superficiale. Ecco che Gesù intende aiutare i suoi discepoli a superare il loro ego, per questo consegna loro il comandamento che riassume tutti gli altri: "che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi". L'uomo è fatto per amare, senza amore non c'è vita e non c'è futuro. Amare significa rendere concreto l'amore liberandosi, poco alla volta, dall'orgoglio e dall'illusione di bastare a sé stessi. Chi ama si dona per il bene degli altri, evita parole che feriscono, serve con umiltà e non si lascia scoraggiare da difficoltà o incomprensioni, perché sa che anche le ferite fanno maturare. Soprattutto, chi ama continua ogni giorno a imparare ad amare.
Nessun commento:
Posta un commento