At 11,19-26 e Gv 10,22-30
Fanno domande, tutti chiedono più luce ma pochi sono disposti a confrontarsi con la testimonianze dalle opere di Gesù ..., ed ecco che le domande sono diventate una scusa per non ascoltare. Spesso, in apparenza le nostre domande sembrano espressione di interesse, desiderio di capire; traducono la voglia di chiarezza: “Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente”. In realtà è tutto inutile, ogni tentativo di risposta si infrange contro una ineludibile verità: "voi non credete perché non fate parte delle mie pecore. Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono". Tutto quello che Gesù ha detto e fatto non è riuscito ad abbattere il muro di incredulità, siamo ancora lì a chiedere altri segni e altre parole. Oggi la domanda che dobbiamo farci è: siamo sue pecore, o siamo pecore di altri?
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