Quando Gesù sperimenta la fatica e il peso della sua condizione umana, si rivolge al Padre e rinnova con fiducia il suo abbandono a Lui. Anche quando l'orizzonte si fa oscuro, continua a credere che tutto è nelle sue mani. Gesù ci rivela il volto di un Dio infinitamente buono, che ama ogni persona e si prende cura soprattutto dei piccoli e dei poveri. Tutto viene dal Padre e trova posto nel suo disegno d'amore, anche ciò che noi oggi non riusciamo a comprendere. Anche noi siamo chiamati a riconoscere Dio come la sorgente di ogni bene. Il suo amore ci dona la vita e ci sostiene ogni giorno. Chi si riconosce figlio del Padre impara a vivere con gratitudine e a donarsi con generosità. È questa la strada della vera felicità.
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