sabato 28 marzo 2026

Dentro questa storia

Ez 37,21-28 e Gv 11,45-56

L'evangelista Giovanni nel raccontare gli eventi della vita di Gesù ci immerge in un retroterra di pensieri e situazioni che ci riportano alle motivazioni più odiose e ciniche dei potenti del tempo del Signore che in realtà si rinnovano anche nel corso della storia. Caifa è immagire di quel potere che non si preoccupava affatto del popolo ma cerca solo di garantire i suoi privilegi. È in questa scia di nefandezza che inconsapevolmente egli afferma che la nascita del nuovo popolo di Dio passava attraverso la morte di Gesù. Dinanzi al rifiuto degli uomini, resta l’amore fedele di Dio che si manifesta attraverso la croce. Come sempre infatti ci sono quelli che a parole denunciano l’ingiustizia e poi fanno accordi sottobanco sulla pelle della vita dei piveri, dei piccoli. Il mio esere discepolo di Gesù si concretizza nel promuovere il bene impegnandomi a donare la vita?  Oggi chiediamo la grazia di poter fare qualcosa per il bene degli altri. 

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