Nm 21,4-9 e Gv 8,21-30
Questa domanda accompagna tutta la vicenda di Gesù, e ivangeli in vario modo la ripropongono, non è una delle tante questioni ma è l’interrogativo centrale che risuona in tutti i secoli e interpella ogni uomo di ogni tempo. Il dialogo con i giudei assume la forma di una vera e propria catechesi in cui Gesù si presenta; le sue parole svelano la sua origine: “Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo”.. È bello anche oggi pensare che Dio non vuole rimanere chiuso nel suo mondo, ma ha inviato Gesù per unire il Cielo e la terra. Accogliere Lui significa condividere la vita di Dio, ma anche riconoscere che non possiamo pretendere di misurare le sue parole con il metro esclusivo della razionalità. È necessario operare un’effettiva conversione culturale e lasciare che siano le sue parole a fecondare i nostri pensieri e allargare il nostro sguardo.
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