Ger 20,10-13 e Gv 10,31-42
La pretesa di Gesù è talmente inaccettabile che non è difficile credere che alcuni giudei raccolsero delle pietre per lapidarlo. Il clima è a dir poco rovente e si concretizza in un giudizio di condanna: "Non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per una bestemmia: perché tu, che sei uomo, ti fai Dio". Non mettono in dubbio le opere buone compiute da Gesù, ma tutto perde valore dinanzi alla pretesa di essere come Dio, il suo figlio.
Ma è proprio questa la sfida della fede. Credere significa avere la certezza che Gesù Cristo vuole e può dare la vita in abbondanza. Questa vita passa attraverso l’incontro con la sua persona nella parola e nei segni che lui stesso ci affida ocon i quali ci accompagna. Oggi chiediamo che questa fede sia custodita e purificata e accresciuta.
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