2Tm 2,8-15 e Mc 12,28-34
Amare Dio, non crea grossi problemi, mentre amare il prossimo risultato sempre più complicato. Ma ugualmente il Vangelo ricorda che l’amore è un comandamento, fa parte della rivelazione, è una parola che Dio ha seminato nella nistra stiria umana.
Ecco che per imparare ad amare dobbiamo accogliere l’amore non come un desiderio emotivo e istintivo, ma come comandamento a cui educarci e a cui adeguarci. Ma per fare questo occorre che il nostro sguardo è costantemente rivolto a Dio, diversamente il comandamento verrà disatteso. Amare Dio con tutto il cuore diviene il punto di partenza per imparare ad amare il prossimo. Quanto più entriamo in una relazione intima e veritiera con Dio tanto più riceviamo da Lui la forza per superare la nostra istintività per aprici all'amore dell'altro, che progressivamente diviene il prossimo e poi il fratello.
L'amare Dio permette di seminare amore nei sentieri della vita quotidiana.
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