venerdì 12 giugno 2026

Venite a me ...

Dt 7,6-11 e Mt 11,25-30

Quanto più ci sentiamo affaticati e delusi, tanto Gesù ci invita a cercare in lui consolazione e rifugio, a porre in Dio la nostra speranza. La preghiera della Chiesa, oggi nella liturgia delle ore inizia con l'antifona che presenta il Signore con l’immagine di un cuore che ama e soffre, e soffre proprio perché ama.
La sua misericordia sarà sempre più grande di ogni peccato, e nessuno può porre un limite all’amore di Dio che perdona”. Quest’amore risana il cuore umano e gli dona ripetutamente il coraggio di amare. Ma è bene pure ricordare che, se amiamo realmente, l’amore implica inevitabilmente la disponibilità a soffrire per coloro che amiamo e, talvolta, a causa di coloro che amiamo. 

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