2Pt 1,2-7 e Mc 12,1-12
Nella letteratura profetica e sapienziale la vigna è l’immagine di Israele. Lo sanno bene i capi dei sacerdoti, agli scribi e agli anziani e tutti i suoi ascoltatori. Il persistente rifiuto delle autorità manifesta la loro durezza di cuore ma non impedisce a Dio di continuare la sua storia di salvezza. Gesù nella parabola descrive il secolare conflitto che oppone Dio al suo popolo, una vicenda costantemente segnata dall’infedeltà e da un drammatico precipitare degli eventi: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e l’eredità sarà nostra!” Ma nello stesso tempo in cui gli altri preparano la sua condanna, Gesù continua tenacemente ad annunziare che l’amore di Dio non è limitato dai muri e intercorso dai nostri progetti. Dio non si stanca di amare e di cercare nuovi collaboratori, infatti la Parola di Dio continua ad illuminare e attrarre altri "contadini".
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