1Re 18,20-39 e Mt 5,17-19
Gesù non vuole abrogare la Legge ma neppure si limita a ripetere la tradizione, anzi dichiara apertamente di essere venuto per “dare pieno compimento”; tutto quello che appartiene alla fede d’Israele riceve con lui una veste nuova. Il verbo abolirre non significa soltanto annullare o cancellare ma anche abbattere, distruggere, sovvertire; dobbiamo quindi intenderlo nel suo significato più ampio, che genera un contrasto irriducibile tra distruzione e compimento, che ci obbliga a rileggere la vicenda d’Israele come storia anche di Dio: una tappa della rivelazione salvifica. Malgrado i limiti umani, quella storia non può essere considerata una parentesi,né quindi può essere distrutta o sovvertire. Per fortuna l’umana debolezza non impedisce a Dio di portare a compimento la sua opera.
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