1Re 21,1-16 e Mt 5,38-42
Il male attraversa la storia umana, dobbiamo fare i conti con il male, quello che si annida dentro di noi e quello che è presente nel mondo circostante. Gesù è il buon maestro capace di rendere i discepoli consapevoli del male e invitarli ad essere vigilanti e insieme insegnare come combattere il male. “Vincere il male con il bene”, l’offesa si ripara con il perdono; all’ingiuria si risponde con il silenzio. Gesù invita a non seguire l’istinto della carne di una giustizia vendicativa, ma la legge della carità che cerca sempre e solo il bene. La storia insegna che tanti cristiani perseguitati non hanno reagito con la vendetta ma con il perdono; non hanno chiesto a Dio di fare giustizia ma hanno invocato la conversione dei loro persecutori.
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