mercoledì 29 aprile 2026

Lodare nella crisi

1Gv 1,5-2,2 e Mt 11,25-30

"Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra". Queste parole di Gesù svettano rispetto al facile entusiasmo della gente, che come sempre passa dall’esaltazione alla delusione, per cui inizia a diminuire; parole che si contrappongono allo stato d’animo degli stessi discepoli che mostrano di non comprendere le parole e la strategia del Maestro. È nella criticità e nella scarsa visione del domani che lodare Dio significa ben più di una lode, una invocazione, ma significa rinnovare la propria fedeltà. Anche a noi oggi è chiesto di saper lodare d riconoscere l'agire di Dio che conduce la storia alla pienezza, nella salvezza. Se i nostri sono tempi di transizione, non diversi furono i tempi di Santa Caterina (che festeggiamo oggi), per cui oggi chiediamo la grazia di essere artefici di unità e costruttori di comunione ecclesiale, oltre ogni facile entusiasmo o delusione.

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