mercoledì 27 maggio 2026

Il nostro grido nel cuore di Dio

1Pt 2,2-5.9-12 e Mc 10,46-52

Il brano racconta la guarigione di un cieco, è l’ultimo miracolo che Gesù compie prima della passione. Tutto comincia con un grido che, per come è descritto rappresenta un atto di fede: viene ripetuto due volte: “Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!” Un grido in connessione che intercetta il cuore cuore del Signore. Non a caso nella Messa iniziamo con il “Kyrie eleison”: parole che esprimono il nostro riconoscerci  bisognosi della misericordia, cioè della carezza divina che risana il cuore e ci rende capaci di ascoltare la Parola e di nutrirci del Pane della vita. Non possiamo fare un bel niente se Dio non ci libera dal male. Il cammino della fede comincia e ricomincia con l’invocazione di perdono. 

Nessun commento:

Posta un commento