1Pt 4,7-13 e Mc 11,11-25
Un fico sterile ... solo foglie ... In realtà alla luce della Pasqua quella pianta assume un valore profetico. L’albero è icona del popolo Israele, la cui religiosità è apparenza ed è del tutto incapace di portare frutti di conversione. Le parole di Gesù suonano dunque come una dura condanna perché la storia di salvezza non manifesta e non comunica più quella grazia che rinnova il mondo. Oggi, in questo tempo storico sembra di nuovo rinnovarsi questa sterilità e la stessa mancanza di frutti. Che tristezza ... l’albero è privo di frutti, gli stessi che Dio desidera trovare; ma Gesù prepara una nuova stagione nella storia umana che a partire da Israele darà al mondo nuovi frutti di cui l’umanità ha assolutamente bisogno per vivere e sperare.
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