1Cor 1,1-9 e Mt 24,42-51
Questo Vangelo non ci invita semplicemente ad aspettare il ritorno di Gesù, ma a comprendere che cosa significa la sua venuta per la nostra vita. Gesù tornerà per portare a compimento ciò che ha iniziato con la sua vita, morte e risurrezione: la storia e la salvezza raggiungeranno la loro pienezza. Ma Gesù viene anche continuamente nella nostra vita, spesso in modi che non riconosciamo subito: attraverso una persona, un incontro, una parola, una scelta, una difficoltà o un avvenimento che ci sorprende e ci apre a qualcosa di nuovo. Per questo ci dice: "Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà". Vegliare non significa vivere nella paura, ma essere attenti e avere il cuore aperto per riconoscere la presenza di Dio. Il Vangelo, quindi, ci ricorda che ogni giorno può essere un incontro con il Signore. La domanda non è soltanto "Quando tornerà Gesù?", ma soprattutto "Siamo pronti a riconoscerlo quando viene nella nostra vita?"
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