Ez 16,1-15.60.63 e Mt 19,3-12
Il Vangelo presenta matrimonio e consacrazione verginale come due vocazioni diverse ma complementari, entrambe servono a manifestare l’amore di Dio e il Regno inaugurato da Gesù. In particolare, il matrimonio non è soltanto risposta al naturale desiderio umano di amare, ma diventa segno dell’alleanza tra Dio e l’umanità. Questa intuizione di Gesù rappresenta un unico originale. Per questo Gesù supera il ripudio previsto dalla Legge di Mosè e richiama l’uomo e la donna a vivere un amore fedele e definitivo. Pur nella loro fragilità umana, gli sposi sono chiamati a rendere visibile la fedeltà di Dio e il suo amore. Gli sposi, quindi, ricevono una vocazione più grande delle loro sole forze: attraverso la loro vita sono chiamati a testimoniare che Dio ama l’umanità e dona se stesso per essa.
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