martedì 18 agosto 2026

Un Dio pro-attivo ...

Ez 34,1-11 e  Mt 20,1-16

Il protagonista della parabola è Uno solo: è Dio che esce e chiama, è Lui che si prende cura della sua vigna. Gli altri possono corrispondere o meno alla chiamata, ma tutto nasce da Lui e trova in Lui il suo essenziale riferimento. Accogliere il suo invito e andare nella vigna significa collaborare con Dio per fare di questa nostra fragile storia il giardino di Dio. Anche la Chiesa è chiamata a essere una comunità sempre pronta a mettersi in cammino. Lo Spirito la sospinge continuamente, la ricolma di amore e le dona il coraggio di ricominciare. È lo Spirito che impedisce alla Chiesa di cadere nella trappola della rassegnazione, della stanchezza e della delusione. È Lui che la rende una Chiesa capace, ogni giorno, di chiedere e accogliere l’amore e, ogni giorno, di rispondere con amore. Per questo non misura la fatica e non pretende alcuna ricompensa, neppure quella che potrebbe sembrare più legittima.

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