Dn 7,9-10.13-14 e Mt 17,1-9
"E fu trasfigurato davanti a loro". Oggi anche noi saliamo sul monte. Lo facciamo in compagnia di Gesù. È Lui che sceglie la strada, è Lui che ci precede e ci guida. Noi non sappiamo dove ci condurrà il cammino, ma, se ci fidiamo di Lui, prima o poi anche noi faremo esperienza della sua luce. Non sempre essa si manifesta ai nostri sensi, spesso appesantiti e incapaci di riconoscerla; tuttavia la fede ci assicura che Dio non fa mai mancare la sua luce ai suoi figli. Sul Tabor la luce non è un raggio che scende dal cielo ma è la luce della divinità nascosta nell'umanità di Gesù. Quella stessa luce continua a brillare nella Chiesa e attraverso la Chiesa. Sì, proprio questa Chiesa che, agli occhi del mondo, appare fragile e segnata da tanti limiti, è chiamata a riflettere e a donare a tutti la luce di Cristo. Oggi chiediamo la grazia di essere figli della luce.
Nessun commento:
Posta un commento