Cant 3,1-4 e Gv 20,1-2.11-18
Maria di Magdala è stata spesso identificata con Maria, sorella di Lazzaro, o con la peccatrice di cui parla Luca. Oggi gli studiosi ritengono che si tratti di persone diverse. Per questo dobbiamo riferire a questa santa solo i brani in cui è nominata esplicitamente. I Vangeli mettono in luce due caratteristiche fondamentali della sua fede. La prima è la fedeltà. Maria accoglie la sfida della fede, vive con coraggio la passione del Maestro, non fugge. La fede non si nutre di emozioni, ma di convinzioni. Maria non si volta indietro, non misura il cammino sulle proprie attese, non si lascia fermare dalla fatica o dagli insuccessi. La seconda caratteristica è un’attesa piena di speranza. Maria si reca al sepolcro e vi rimane, nell’attesa di qualcosa che ancora non conosce. È un’attesa dolorosa, ma abitata dalla speranza. Continua a sperare anche quando tutto sembra perduto. È l’icona di una fede che non si arresta davanti al limite del possibile, perché crede nel Dio dell’impossibile.
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