venerdì 25 settembre 2026

Aprite bene le orecchie

Qo 11,9-12,8 e Lc 9,43-45

La parola di Gesù infrange con durezza ogni illusione e ogni forma di ingenuo entusiasmo. Egli annuncia chiaramente, nelle parole dell’evangelista, che la sua missione non si compie tra gli onori, ma passa attraverso l’infamia della croce. Il testo greco è ancora più rude: «Mettetevi nelle orecchie». Potremmo tradurre anche: «Aprite bene le orecchie». Gesù conosce il nostro cuore, affascinato da molte illusioni e spesso in contrasto con la verità e l’evidenza della fede, che non ci immerge nel mondo delle favole, ma ci apre gli occhi sulla realtà. La croce non si contrappone semplicemente all’illusione: ci insegna l’amore che non fugge davanti alla paura e al male, che non si nasconde dietro fragili compromessi. È un amore che abbraccia tutti, anche coloro che lo crocifissero…

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