1Cor 2,1-5 e Lc 4,16-30
Chissà quale imbarazzo nella sinagoga! Gesù non teme di proclamare che in Lui si realizza tutto ciò che ha detto il profeta. Si presenta come il Messia inviato a compiere la promessa che da secoli accompagna la storia d’Israele. Ma forse dobbiamo anche noi immaginare di entrare nella sinagoga e metterci comodi: «si alzò a leggere». Non si tira indietro, non si nasconde; anzi, proclama e commenta con autorità la parola del profeta. Non importa se tutto questo suscita perplessità o provoca ostilità, come in questo caso. A partire da Nazaret, Gesù accetta la sfida. Troppe volte, spesso proprio nei passaggi più difficili, ci tiriamo indietro; ma quando Dio chiama, dobbiamo rispondere, non importa se ci chiama a stare in prima fila o ad occupare l’ultimo posto.
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