lunedì 26 ottobre 2026

Infinita Piccolezza

Ef 5,21-33 e  Lc 13,18-21

Gesù utilizza immagini che richiamano la piccolezza e il nascondimento: il granello di senape viene seminato nella terra e scompare alla vista; il lievito, mescolato alla farina, si nasconde fino a diventare invisibile. Il Regno di Dio non si manifesta attraverso eventi clamorosi, come spesso ci aspetteremmo, ma cresce silenziosamente nella quotidianità. Gesù ci invita, così, a riconoscere il suo mistero e la sua opera nella realtà di ogni giorno. Il Regno di Dio abbraccia le attese, le scelte e i sentimenti che animano la vita di ciascuno. Spesso, tuttavia, siamo attratti da ciò che appare e risplende, e facciamo fatica a cercare Dio nelle piccole cose. Per questo rischiamo di non riconoscere i segni della sua presenza e della sua azione nella nostra vita. Eppure, Dio continua a percorrere le vie semplici e nascoste attraverso le quali, da secoli, alimenta la fede del suo popolo. È come se Gesù ci dicesse: «Aprite il cuore e la mente, vigilate e abbiate fiducia: Dio è all’opera e sta compiendo le sue promesse». Il Regno di Dio è lo spazio della vita umana in cui Dio trova dimora e può agire, proprio come il lievito che fa fermentare la pasta. Non è un ospite di passaggio, ma una presenza viva che trasforma dall’interno e dà pienezza alla nostra esistenza.

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