venerdì 16 ottobre 2026

Il peccato non perdonato

Ef 1,15-23 e Lc 12,8-12

Come mai, se Dio è sempre pronto a perdonare e a offrirci la possibilità di ricominciare, Gesù afferma che chi bestemmia lo Spirito Santo non trova perdono, mentre persino il tradimento può essere raggiunto dal suo sguardo misericordioso?
Il peccato contro lo Spirito Santo non consiste semplicemente nell’offenderlo con le parole, ma nel chiudersi ostinatamente alla salvezza che Dio ci offre. Accade quando giustifichiamo sempre i nostri errori, rifiutiamo di riconoscerli e arriviamo a chiamare bene il male, respingendo ogni possibilità di cambiamento. Dio non smette di perdonare: siamo noi a rifiutare il suo perdono. Per accogliere la misericordia, infatti, dobbiamo riconoscerci peccatori e lasciarci raggiungere dalla grazia che può trasformare la nostra vita.

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