Ef 2,19-22 e Lc 6,12-19
Dice il Vangelo che ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli. Ma perché scelse proprio loro? Tra essi vi erano rozzi pescatori, funzionari dell’Impero romano, come Matteo, persone semplici e militanti zeloti. Che cosa unisce persone tanto diverse? La chiamata, anzi, Colui che le ha chiamate. È bene ricordare che la chiamata è sempre personale: Gesù chiama ciascuno per nome. Ma chi accoglie il suo invito si scopre parte di una comunità. Stare con Gesù e fare comunità sono realtà inseparabili. Ogni vocazione è una grazia da accogliere con umiltà e custodire con cura. Per questo è necessario restare aggrappati alla Parola che il buon Dio fa risuonare in ogni stagione della vita.
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