giovedì 29 ottobre 2026

Le opere di Dio

Fil 1,1-11 e  Lc 14,1-6

Il brano evangelico si apre con un’espressione che non troviamo nella versione proclamata durante la Messa: «Ed ecco…». È un’introduzione che prepara a una scena e lascia intuire che sta per accadere qualcosa di speciale. A prima vista, il Vangelo che oggi meditiamo non presenta nulla di straordinario: un semplice invito a pranzo. Eppure, proprio lì accade qualcosa. La presenza di Gesù trasforma ogni incontro in un evento, riveste di novità anche i gesti più abituali. Un uomo malato cerca in ogni modo di farsi vedere. Una casualità? Una provocazione studiata dai farisei? Il Rabbì sa bene che il suo intervento sarà giudicato contrario alla legge del sabato, ma non si tira indietro. Sa che l’odio divamperà con maggiore forza, eppure non può sottrarsi all’opera di salvezza che il Padre gli ha affidato. Con questa stessa fiducia, anche noi possiamo dire: "Colui che ha iniziato in noi quest’opera buona la porterà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù".

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